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Vela in Croazia

Vacanze a Vela in Croazia. Info, Itinerari, Consigli, Segnalazioni

 
 
 
 

Navigare in Croazia (Navigacija u Hrvatskoj)

Navigare in CroaziaLa Croazia offre al diportista nautico alcuni fra gli scorci più belli del Mediterraneo, in condizioni che sono obiettivamente fra le più sicure. Fra i punti a favore del paese balcanico va citata anche la chiarezza e la trasparenza con cui i turisti vengono informati sulle leggi che regolano il traffico marittimo nelle acque territoriali croate. Di seguito trovate una serie di indicazioni sintetiche, che vi aiuteranno ad organizzare la vostra vacanza senza rischiare di incappare in qualche multa!

L’ingresso in acque croate e la Vignetta

La navigazione da diporto in Croazia è regolata dalla nazionale Legge Marittima. Ogni unità battente bandiera straniera che si trovi in acque territoriali croate deve avere a bordo il “pass nautico”, che qualcuno chiama vignetta. Inoltre deve esserci una crew list, con l’indicazione delle persone a bordo e di tutte quelle che, durante il soggiorno dell’imbarcazione in Croazia, possono salire o scendere dalla barca. Il numero complessivo delle persone che possono essere segnate su questa lista è pari al doppio, maggiorato del 30%, del numero massimo di passeggeri che l’imbarcazione può trasportare. Nel numero non vengono conteggiati i minori di 12 anni.

Dopo l’ingresso in acque croate bisogna recarsi per la via più breve al più vicino ufficio doganale presso il valico marittimo, e lì acquistare il pass nautico, che – vi ricordo – è valido un anno dall’emissione. Questo vuol dire che se non siete i primi della stagione a noleggiare la barca, magari il pass è già fatto. Tuttavia bisogna comunque recarsi in Capitaneria di Porto per farsi vidimare la crew list, che deve essere conservata sempre a bordo dell’imbarcazione per tutto il periodo di permanenza.

Uffici Doganali

Entrati in Croazia con la propria barca bisogna entrare in uno dei porti dove sono operativi gli uffici doganali. Qui verranno controllati i documenti e sbrigate le formalità. I porti doganali aperti tutto l’anno sono:

 

Ente Turistico Croato

Ente Turistico Croato

 

 

 

 

  • Umago (Umag)
  • Parenzo (Porec)
  • Rovigno (Rovinj)
  • Pola (Pula
  • Rasa-Brsica
  • Fiume (Rijeka)
  • Lussino Piccolo (Mali Losinj)
  • Segna (Senj)
  • Zara (Zadar)
  • Sebenico (Sibenik)
  • Spalato (Split)
  • Ploce
  • Vela Luka
  • Curzola (Korcula)
  • Ubli a Lagosta (Lastovo)
  • Ragusa (Dubrovnik)

Solo d’estate (Aprile-Ottobre) sono inoltre aperti:

  • ACI Marina Umago
  • Cittanova d’Istria (Novigrad)
  • Sali e Bozava sull’Isola Lunga (Dugi Otok)
  • Capocesto (Primosten)
  • Lesina (Hvar)
  • Stari Grad Lissa (Vis)

Il Noleggio in Croazia

L’attività di Charter (noleggio o locazione di imbarcazioni) in Croazia può essere svolta esclusivamente con imbarcazioni battenti bandiera croata, e per certi versi noleggiare la barca lì conviene, non solo per i costi leggermente più bassi rispetto all’Italia. I charter croati hanno delle basi molto ben attrezzate, e vi assistono nel disbrigo delle pratiche formali come la compilazione della crew list. Unico accorgimento: assicuratevi che la società dalla quale affittate sia registrata ed abilitata allo svolgimento dell’attività, e che a bordo dell’imbarcazione ci sia il “permesso di concessione”, oltre alla lista dell’equipaggio.

Molto presto troverete su questo sito un elenco di società di charter in Croazia, e mi auguro che quelli di voi che le avessero già provate possano perdere 10 minuti del loro tempo per lasciare un commento o un giudizio.

Ulteriori Informazioni e Link Utili

Come dicevo le autorità Croate fanno un buon servizio di informazione (meglio di quello italiano, a mio giudizio). Trovate un sacco di informazioni sul sito dell’Ente per il Turismo della Croazia (www.htz.hr o www.croatia.hr), su quello del Ministero per la Marineria (scegliere la versione Inglese, poi sea e quindi nautics. Per comodità ho linkato direttamente la pagina di interesse.).

32 Responses to “Navigare in Croazia (Navigacija u Hrvatskoj)”

  1. 1
    Piskera | Vela in Croazia:

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  2. 2
    Piskera | Vela in Croazia:

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  3. 3
    Nicola:

    Ciao a tutti,
    ad agosto, dal 14 al 21 noleggerò un barca a Zadar per un giro tra le Incoronate.
    C’è qualche esperto che mi possa dare informazioni utili?
    La barca, a vela naturalmente sarà un 46 piedi, desidererei avere notizie sulla navigazione i porti i posti da vedere in una settimana e quant’altro serva.
    Grazie Nicola

  4. 4
    Eugenio:

    Ciao Nicola.
    Facciamo volentieri eco alla tua richiesta. Intanto prova a dare un’occhiata alla nostra pagina dedicata proprio agli articoli sulle incoronate (http://www.velaincroazia.it/info/incoronate-kornati/).
    Se qualcuno vorrà scriverti un approfondimento di risposta, lo pubblicheremo volentieri.
    Buon vento!

  5. 5
    Nicola:

    Grazie per la gentile risposta, Buona Pasqua a tutti!!

  6. 6
    Antonio:

    Nel mese di agosto 2008 sono stato a Lastovo con due amici in barca,siamo partiti da Vieste ed appena arrivati siamo andati ad Ubli alla dogana.Hanno chiesto i documenti personali e quelli della barca e ancora, quanti giorni saremmo rimasti ed il giorno della partenza.La domanda che vorrei fare è se il giorno della partenza bisogna comunicarlo alla dogana,faccio questa domanda perchè al ritorno a Vieste qualcuno che dice di essere già stato in Croazia con la barca sostiene che quando si lascia la Croazia bisogna comunque passare dalla dogana.Se qualcuno può darmi delucidazioni sarei grato,anche perchè sempre secondo queste persone,se ritorniamo in Croazia verremo multati,grazie

  7. 7
    Eugenio:

    Ciao Antonio.
    Ti confermo che esiste l’obbligo di notificare presso un “Valico di Confine” l’imminente uscita dalle acque Croate. In sostanza viene apposto un timbro che annota l’uscita, sullo stesso foglio del “Permesso di Navigazione” che ti viene consegnato quando, entrando, fai dogana.
    Per tua informazione gli uffici marittimi sono i seguenti. Non corre l’obbligo, naturalmente, di farsi vidimare l’uscita dallo stesso ufficio nel quale hai fatto dogana all’ingresso.
    Buon vento!

    Valichi di confine marittimi permanenti
    Umag, Poreč, Rovinj, Pula, Raša (Bršica), Rijeka, Mali Lošinj, Zadar, Šibenik, Spit, Ploče, Korčula, Dubrovnik, Vela Luka, Ubli.
    Valichi di confine marittimi temporanei (solo d’estate)
    ACI marina Umag, Novigrad, Sali, Božava, Primošten, Hvar, Stari Grad (Hvar), Vis, Komiža e Cavtat.

  8. 8
    Antonio:

    Grazie Eugenio per la risposta ,ne approfitto per farti una altra domanda,poichè dovremmo tornarci questa estate,secondo la tua esperienza,corriamo qualche problema,mi è stato detto che la dogana croata è molto fiscale,secondo te questo tipo di infrazioni vengono registrate,,sapresti dirmi a cosa possiamo andare incontro,grazie ancora

  9. 9
    Federico:

    Ciao a tutti,
    mi sapreste indicare delle compagnie e relativi siti che offrano vacanze in barca vela con skipper?
    Non mi riesco a muovere su internet tra i siti indicati da google!
    Grazie mille,
    Federico

  10. 10
    Eugenio:

    Non mi è fortunatamente mai capitato. In ogni caso il consiglio è di informarsi PRIMA di rientrare in acque croate con la barca, magari contattando l’ufficio doganale croato o l’ente italiano per il turismo in croazia.

  11. 11
    Eugenio:

    Ciao Federico. Come prima indicazione ti segnalo questo:
    Vivere La Vela, crociere in Croazia

  12. 12
    pippo:

    salve, ce qualcuno che può darmi indicazioni
    sulla croazia e sulla lista passeggeri?
    io ho un’imbarcazione di 5,40 metri e un open
    non ce cabina non ci sono letti non ce la possibilità di dormire abordo, l’imbarcazione la trasporto via terra,
    vorrei sapere perche mi obbligano a ritirare e compilare la lista passeggeri? la multa per cabotaggio e di 12000 kune pari a 1800 euro, quando la loro legge marittima sulle ibarcazioni senza letti dice che a me non serve, questa e una restrinzione sulla liberta di movimento, io non faccio cabotadggio, ma voglio essere libero
    di trasportare tutti i miei amici.
    se ce qualcuno che mi sa dire esattamente cosa devo fare.
    saluti; michele

  13. 13
    novello:

    E’ in grado qualcuno a spiegarmi cosa devo fare avendo un gommone di 5 mt, con motore di 40cv e devo andare in vacanza in Croazia.
    Mi hanno detto che, dichiarando con atto notorio la proprietà del mio natante e battente bandiera Italiana non devo avere la loro patente, ma solo la vignetta da pagare per la navigazione, poichè così facendo sono soggetto solo alla legislatura Italiana.
    E’ vero?

  14. 14
    Eugenio:

    Ciao!
    Premesso che le informazioni qui fornite sono date al meglio della nostra conoscenza, ma potrebbero non essere corrette al 100%, proviamo a risponderti.
    In Croazia è richiesta la patente nautica per guidare qualsiasi natante che superi i 3m di lunghezza o abbia un motore di potenza superiore ai 4 kW, quindi ti serve necessariamente. La norma è stata introdotta nel 2006, mentre fino al 2005 veniva per così dire applicata quella del paese di origine. Quella Italiana è naturalmente riconosciuta, mentre per chi non ne fosse provvisto le Capitanerie croate organizzano dei brevi corsi (in genere – ci dicono – abbastanza formali).
    Buona navigazione!

  15. 15
    La patente nautica in Croazia | Dozvola za plovidbu brodice u Hrvatskoj « Vela in Croazia:

    […] 0 Comment A seguito di alcune richieste fatte da diversi utenti (ad esempio fra i commenti al post Navigare in Croazia), riepiloghiamo alcune indicazioni fondamentali sull’obbligo di Patente Nautica (anche per […]

  16. 16
    VINCENZO:

    CHI MI SA DIRE PERFAVORE QUANTO AMMONTA LA SANZIONE IN CROAZIA SE SI NAVIGA SENZA CERTIFICATO VHF ????

  17. 17
    Claudia:

    Salve, sto cercando un posto barca per tutto l’anno non lontano da Trieste, in Istria o Croazia, per una barca a vela di 12 mt. Mi potreste suggerire una buona marina con prezzi esagerati?

  18. 18
    Eugenio:

    Ciao Claudia! Di “marina con prezzi esagerati” ne trovi molti nel Tirreno, a quanto ne sappiamo! :)
    Supponendo che tu cerchi un posto barca a prezzi NON esagerati, possiamo suggerirti di guardare qui l’elenco completo dei Marina ACI.
    Quello più vicino a Trieste è Umago (Umag), del quale trovi qui il listino prezzi più aggiornato.

  19. 19
    Claudia:

    Si, volevo dire SENZA prezzi esagerati ovviamente!!Grazie per la dritta:)

  20. 20
    Antonio Meo:

    Sono anni che vado in Croazia in barca, partendo dall’Italia. La procedura è la seguente:
    all’arrivo si passa prima dalla dogana (funzionante 24 ore su 24), con una lista dell’equipaggio in 4 copie (procurarsi quella predisposta da loro) ed i documenti di tutti. Subito dopo, con la lista timbrata dalla dogana,la patente e l’assicurazione si va in Capitaneria (aperta nelle ore di ufficio)e si richiede la vignetta, o permesso di navigazione (che vale un anno). Si paga quello che si deve pagare (secondo la lunghezza della barca) e si riceve, oltre alla vignetta da applicare allo scafo, una crew list in bianco che andrà riempita o subito o man mano che altri ospiti si avvicendano sulla barca. Il numero massimo di persone inscrivibili è 2 volte la capacità della barca + il 30%. Se la barca rientra in Italia con le stesse persone con le quali è entrata, non serve inserire dette persone nella crew list. E’ sufficiente quella che abbiamo presentato in Dogana e vidimato in capitaneria. All’uscita, si passa prima dalla Capitaneria per dichiarare che si stanno per lasciare le acque croate indicando il porto italiano di destinazione, dopodichè si passa dalla Dogana per dichiarare anche lì che si esce. Timbri e firme, e la cosa finisce lì.
    Una nota: sulla crew list vanno indicati solo coloro che si imbarcano e sbarcano in Croazia. A questo proposito non tutte le Capitanerie danno la stessa interpretazione, ma mi è stata confermata già da qualche anno, via fax, dalle loro autorità preposte. Comunque, al massimo qualche discussione, ma mai nessun problema. Solo a Spalato, una volta il funzionario di turno ha preteso che iscrivessi persone che secondo le informazioni ricevute non andavano iscritte. L’ho accontentato per chiuderla lì, ma poi il suo omologo di Zara mi ha confermato che avevo ragione io.

  21. 21
    nevio:

    Ciao da Nevio.Molto interessante questo tipo di discussione sui vari permessi,uno fra tutti la “vigneta”.Se io esaurisco la crew list come posso fare per regolarizzare la mia posizione?Posso “comprare” un’altra vigneta?Tanti saluti a tutti e buona vela.

  22. 22
    Eugenio:

    Ciao Nevio. Provo a rispondere con buon senso, non essendomi mai trovato in questa situazione.
    Il limite di nomi nella crewlist (pari tipicamente a 24/28 persone per un 12 metri) è stato inserito con lo scopo di evitare comportamenti “da charter”. Dunque non escluderei, in linea di principio, l’obbligo di dover uscire e rientrare in acque croate, qualora si superi in una sola stagione questo abbondante limite.
    Citando quasi testualmente: “Le persone autorizzate a salire a bordo durante la permanenza in acque croate sono esclusivamente quelle indicate nella crew list, la cui lunghezza non può superare il 230% di quelle trasportabili, risultanti dalle caratteristiche dell’imbarcazione”.
    Puoi approfondire tu stesso a questo link, sul sito del Ministero del Mare, dei Trasporti e della Navigazione.

  23. 23
    nevio:

    Caro Eugenio,grazie della sollecita risposta.La nostra è una situazione tipo,cioè una associazione senza scopo di lucro che si mantiene la barca e d’estate la porta in qualche posto per veleggiare.Siccome siamo parecchi associati è facile,nella durata dei due mesi canonici per le vacanze,uscire dal limite.L’obbligo a uscire dalle acque croate che parli tu sottointende un approdo in Italia o basta uscire,fare un giro e rientrare?Grazie ancora della disponibilità e della pazienza.Nevio.

  24. 24
    Eugenio:

    Se la barca batte bandiera italiana (come immagino) l’approdo in Italia non cambierebbe le cose, credo. Uscire dalle acque significa soprattutto far dogana in uno dei porti croati, consegnando i documenti dell’equipaggio attuale (non la crew list!), e rientrare (con i nuovi o anche con i vecchi passeggeri), ottenendo in questo modo il diritto ad avere una nuova crew list in bianco dalla capitaneria.
    Prima di “imbarcarmi” in tale impresa proverei però a sentire la Capitaneria o il Ministero (tel +38516169090), giusto per evitare spiacevoli contestazioni.

  25. 25
    nevio:

    Ok grazie per le informazioni.A risentirci.Nevio.

  26. 26
    CATERINA:

    Buongiorno,
    a giorni dovrei partire per la croazia, con intenzione di visitare le isole del Quarnero in barca a vela.
    Equipaggio dmezzato pe problemi di salute, io e il mio compagno nn conosciamo bene l’inglese…
    Qualcuno sa scrivermi le frasi di rito?
    GRAZIE

  27. 27
    Pennina gaetano:

    Si ma quello che volevo sapere e quanto si paga , per esempio per la mia barca di dieci metri e 11 centimetri? grazie gaetano da monopoli

  28. 28
    Pennina gaetano:

    il mio commento e poveri noi in che mani siamo capitati non siamo tutti uguali siamo nati tutti dili adesso anche in Grecia anno messo la tassa noi solitari diventiamo sempre piu soli in quale mondo dobbiamo andare noi che portiamo col nostro fardello il buono che ce in noi ,la purezza non voglio prolungarmi , tanto la mia parola e meno di un granello di sabbia anzi di niente , si lasciamo un commento ,si dice la forza ,stare tutti insieme si ottiene ,ma cosa altri soldi altre vittime per cosa scusate parlo cosi perche sono due anni che ho deciso di stare in solitario con una barca , grand soleil 10 metri da pagare ogni mese , per poi pagare tasse ,voglio fermarmi qui, si sono daccordo per che le tasse ci devono essere pero la gente quando non e competente su certi argomenti non deve non deve metterrci il naso basta un abbracio a tutti i solitari …………

  29. 29
    michele:

    una domanda
    ma se io ho intenzione di passare solo una notte in crozia, forse in porto, forse in rasa all ancora, sono obbligato a fare dogana? e pagare di conseguenza le varie tasse?
    non posso semplicemente esporre bandiera di cortesia assieme a quella gialla e il giorno dopo ripartire

    grazi mille per l aiuto

  30. 30
    Eugenio:

    Ciao Michele.
    L’obbligo scatta nel momento in cui attraversi il confine delle acque internazionali (12 NM dalla costa). Diciamo che c’è in genere una certa tolleranza, ma nel caso ti dovessi fermare in rada o appunto semplicemente attraversare le acque nazionali, saresti in contravvenzione, a meno che la rotta sulla quale ti intercettano è quella che porta ad un porto dove tu dichiari di voler fare dogana.

  31. 31
    Manlio:

    mi aggancio alla risposta 30: non basta essere intercettati sulla rotta che porta ad un porto doganale, viene anche verificato da quanto tempo hai lasciato il porto estero. Non puoi cioè essere in acque croate p.e. da 20 ore e non essere arrivato per la via più breve alla dogana. Per questa ragione ho preso una multa di 1100 HRK perchè, prima di pernottare in rada, avrei dovuto raggiungere il Porto doganale per fare il visto di ingresso.

  32. 32
    Eugenio:

    Grazie per l’importante ed utile integrazione!

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